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Monastero della VisitazioneS.M. Taurianova RC

IL MONASTERO DELLA VISITAZIONE SANTA MARIA DI TAURIANOVA

 
Da una discreta temperie di umana "pietas", nella Luce della Divina Misericordia, nasce 50 anni or sono il Monastero della Visitazione di S. Maria di Taurianova. Nel mese di Agosto 1920 la Marchesa Maria Stella Ganini, vedova del Marchese Vincenzo Genoese Zerbi, animata da pie intenzioni, si reca al MonasteroIl Monastero della Visitazione di Reggio Calabria dove conferisce con la Madre Superiora Giuseppina Maria Russo e la rende partecipe di una grande aspirazione: quella di fondare un Monastero omonimo a Taurianova. Da questo incontro, dopo alterne vicissitudini, trascorrono dieci anni ed infine, con l'incoraggiamento del Beato Don Luigi Orione e principalmente con fervide preghiere che contraddistinguono il carattere eroico del Cristiano, si comincia concretamente la realizzazione di tale progetto. la marchesa Gianini offre, dunque, il suo Villino in Via Senatore Lo Schiavo in Taurianova come sede del nuovo Monastero irraggiante di spirito divino.
 
Il 18 Agosto 1930 nei locali nobiliari, che dovranno essere adibiti a Monastero, si recano la Madre Giuseppina Maria Russo accompagnata dalle consorelle Margherita Maria Genoese e Maria Crocefissa Pulvirenti. Questa visita viene seguita da una seconda effettuata sempre da Suor Giuseppina Maria Russo, Suor Margherita Maria Genoese e questa volta anche dalla Madre Maria Amato Curatola. Intanto la Marchesa Gianini prosegue nella sua opera richiedendo presso la S. Sede il permesso di erigere il nuovo Monastero; la risposta giunge il 31 ottobre 1939 tramite il Vescovo di Mileto Mons. Paolo Albera ed è positiva. Immaginiamo la grande gioia della nobildonna, gioia che scaturisce dal sentimento elevato di una virtù scevra da ogni desiderio di ricompensa, dove è riscontrabile l'annegamento dell'intelletto nella fede e della volontà nell'amore. Già quattro mesi dopo, e precisamente il 2 Febbraio 1940, la Marchesa si trova dinanzi al notaio De Tommasi e con pubblico strumento cede ufficialmente il suo Villino per la fondazione del Monastero e aggiunge, per il mantenimento di questo, una sua proprietà consistente nell'uliveto "Filicuso" sito in Gioia Tauro. Successivamente viene acquistato un altro piccolo appezzamento di terra attiguo al Villino.
 
I tempi sono particolarmente duri, la guerra sconvolge il mondo ed il lento processo di fondazione del Monastero si misura con una situazione storico-sociale difficile. Ed è proprio in questo periodo che all'età di 66 anni, la Marchesa, ormai gravemente ammalata, muore, ma la sua caldezza di cuore, le sue orazioni ricche di unzione e di affetto, la sua opera pia, confermata ulteriormente da un testamento olografo del 2 Agosto 1944, non sono stati unitili. Si spegne il 31 Gennaio 1945, dunque, la vita della Marchesa Maria Stella Ganini ved. Zerbi e nello stesso anno, si accende, come nuova fiaccola di fede la fondazione definitiva del Monastero. Le prime Suore s'insediano nel Villino, sollecitate dal timore che il Commissario Prefettizio attui la minaccia di requisizione della proprietà. Anche in questa occasione, la Provvidenza Divina si manifesta attraverso i benefattori Avv. Curatola e Arc. Rodofili che hanno aiutato le Sorelle assieme al Primo Padre Spirituale Don Pasquale Alessi e alle Suore di Carità dell'Asilo "Pontalto". Ovviamente il lavoro di adattamento del Villino a Monastero è notevole. Viene eretta, inoltre, una piccola cappella. Assieme ai suddetti anche Mons. Enrico Nicodemo, successore di Mons. Albera, visita qualche volta il luogo della ristrutturazione, incoraggiando e dando nuova fiducia ai zelanti sostenitori della causa.
 
Intanto che i lavori procedono e si stabilisce l'8 Dicembre 1945 come data ufficiale di Fondazione, il 17 Novembre 1945 la Madre Maria Amata Curatola  di Reggio Calabria nomina, con sollecitudine, nove Suore destinate al Neo Monastero di Taurianova: Rev. Suor Margherita Maria Genoese - Superiora, Suor Giovanna Carlotta Romeo - Assistente, Suor Maria Teresa Romeo, Suor Maria Giuseppina Carpinato, Suor Maria Geltrude Genoese, Suor Luisa Angelica Bongiovanni, Suor Maria Paolina Gangemi, Suor Benigna Consolata Beatini, Suor Maria Vittoria Cuzzola. Durante la cerimonia di commiato Mons. Antonio Lanza, udite le pietose intenzioni delle Sorelle pronte per il viaggio, impartisce loro la benedizione di Dio, ed unitamente al Gesuita P. Pasquale Avolio, invoca la protezione del Padre per l'opera misericordiosa in atto. Protezione che anche Mons. Zoccali, più tardi, il 6 dicembre 1945 chiederà per le Monache fondatrici, ed alle ore 14.00 tra la più grande commozione, con i cuore pieno di carità ed ansiose di intraprendere la nuova strada di Amore, le Suore partono con il treno diretto a Gioia Tauro, e giunte a questa stazione, proseguono per Taurianova ove alcune persone amiche si trovano in attesa per condurle alla Sede di destinazione.
 
Il giorno successivo, 7 Dicembre 1945, le Sorelle si recano nella Chiesa Matrice per celebrare il Primo Venerdì del mese; in seguito, alle ore 14.00 ricevono nel Villino Mons. Enrico Nicodemo che impartisce la S. Benedizione al nuovo Monastero e ne stabilisce la clausura. E' l' 8 Dicembre 1945 ormai tutto pronto per la festa di inaugurazione, la funzione inizia con il canto "Veni Creator", al termine del quale il Padre Spirituale D. Pasquale Alessi celebra la S. Messa che si conclude con un solenne Te Deum e l'esposizione del SS. Sacramento. Nel pomeriggio l'Arc. D. Giovanni Rodofili fa un discorso auspicale, esprime grande gioia e confessa di ritenersi onorato di comprendere il Monastero nell'ambito della sua Parrocchia, inoltre esalta ed elogia l'opera della Marchesa Gianini a cui si deve la realizzazione della Fondazione. La Celebrazione inaugurale si conclude con il canto delle Litanie e la Benedizione Eucaristica. Trascorso circa un mese (31 Gennaio 1946) dalla inaugurazione della "Casa di Dio", ricorre il primo anniversario della morte della Marchesa Gianini caritatevole, sua fondatrice, ma ancora la strada da percorrere per ottenre un'ottimale sistemazione del Monastero è lunga.
 
Tra i tanti disagi che le Suore devono affrontare vi è la mancanza d'acqua di cui i locali sono sprovvisti; questa volta saranno i Padri  Cappuccini a venire incontro alle Monache inviando loro un asinello portante secchi d'acqua. Intanto il tempo trascorre e così un anno dopo (nel 1947) vengono costruite altre due stanzette e tra tante difficoltà rese ancora più pesanti dalla precarietà del dopogerra che aveva scombussolato il mondo. Non dimentichiamo che nell'anno della Fondazione del Monastero venivano sganciate le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Non è difficile immaginare, dunque, i disagi delle Sorelle impegnate nell'impresa di restaurazione della loro abitazione; tuttavia con l'Aiuto di Dio immancabile fin dai loro primi passi, la vita all''interno di quelle mura trascorre relativamente tranquilla, nella preghiera e nell'instancabile lavoro. Non mancano, comunque, i benefattori tra i quali menzioniamo il Cav. Michele Romeo e famiglia, di Acireale, fratello di due Suore del Monastero: il caritatevole approdo di questo grande benefattore sarà di notevole soccorso per il Monastero.
 
Gli aiuti, però, non sono sufficienti a sopperire alle necessità del Villino in legno; infatti, l'acqua piovana filtra attraverso le travi allagando i locali e le Suore trascorrono l'inverno senza potersi difendere dalla sua rigidità. Anche l'estate dà i suoi problemi rendendo il Monastero, mal costruito, inviviblie per il caldo afoso e soffocante. Indubbiamente occorre una sede più grande, più adatta e meno scomoda, e anche questa volta la Provvidenza Divina non abbandona le sue Monache: appare sulla scena il Cavaliere Francesco Alessi, nipote del Padre Spirituale D. Pasquale Alessi che devolve una sua proprietà in Via F. Sofia Alessio allo scopo di erigere un nuovo Monastero che sarà poi la sede odierna. Così il 17 ottobre 1949 su progetto dell?Ing. Giuseppe Moj-Conte, cominciano i lavori di costruzione: il Vescovo Mons. Nicodemo benedice e pone la prima pietra e da quel momento sacrifici, rinunce, difficoltà diventeranno ancora di più l'ingente peso che graverà sulle Sorelle sorrette però sempre da tanti benefattori. Intanto il 10 Aprile 1954 con Decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi viene riconosciuta la personalità giuridica del Monastero di Taurianova. Così dopo ansie, attese ed instancabili operosità, finalmente giunge il momento dell'insediamento della agognata Sede (21 Novembre 1955). Il Vescovo Mons. De Chiara presiede il 17 Dicembre 1955 la celebrazione di inaugurazione, impartisce la Benedizione Solenne e stabilisce la clausura.
 
In seguito, il 15 Agosto 1964, Mons. de Chiara ritorna al Monastero per la cerimonia di apposizione della prima pietra sulla quale verrà costruita la Chiesa dedicata al S. Cuore di Gesù; questa nuova costruzione sorgerà su un terreno in parte offerto dal Cavaliere Gennaro Alessi, fratello del già menzionato Francesco Alessi, con un rilevante contributo del canonico Francesco Chizzoniti. Una volta ultimato il Tempio di Dio la signora Teresa Zerbi dona tre campane che l'Arc. D. Giovanni Rodofili, delegato dal vescovo, benedice. Ormai, completata la chiesa, il 2 Luglio 1975 viene consacrata con solenne cerimonia presieduta dal Vescovo Mons. Santo Bergamo a cui fanno corona oltre 20 sacerdoti. Siamo al 1992: viene ultimata la facciata esterna della Chiesa e del Monastero, mentre l'anno successivo (21 Novembre 1993) verrà intronizzata sul suo sacrato la statua del S. Cuore di Gesù, in quest'occasione presiede il Vescovo Mons. Domenico Crusco.

La Comunità prosegue ancora attualmente il suo fecondo irradiamento di fecondità apostolica
Le Monache sono disponibili nel condividere il i momenti della loro preghiera con chi desidera unirsi a loro nelle Celebrazioni liturgiche pubbliche e nei momenti della loro preghiera personale che scandisce ogni ora del giorno.
Per questo invitano coloro che desiderano fare una forte esperienza di vita spirituale a chiedere informazioni all'indizizzo del Monastero alle seguenti indicazioni
Indirizzo:

dOrario delle Celebrazioni nella chiesa del Monastero
La nostra chiesa è aperta al pubblico per la celebrazione della S. Messa:

- giorni feriali: ore 8:30
- giorni festivi: ore 8.30
Liturgia delle Ore: lodi Mattutine alle 7:00
Adorazione del SS. Sacramento ogni primo venerdì del mese con i seguenti orari: subito dopo la messa fino alle 17:00

 Caterina Minì Borgese

Monastero della Visitazione
Via Francesco Sofia Alessio,120
89029 TAURIANOVA (RC)