• Home
  • Monastero della Visitazione SM Lucca

Monastero della Visitazione SM Lucca

Monastero della Visitazione Lucca

                         LA VISITAZIONE DI SANTA MARIA DI LUCCA

La storia della fondazione del Monastero di Lucca risale agli inizi dell'800. In quel periodo Lucca era sotto il dominio di Napoleone, che soppresse gli Ordini religiosi. Si aprì così un periodo di desolazione. Quando il governo passò ai Borboni, gli Ordini religiosi tentarono una restaurazione. Urgeva inoltre un Istituto religioso per l'educazione delle signorine. A questo scopo si pensò a una casa della Visitazione di Santa Maria. In quel periodo, il canonico Paoli Domenico Antonio, uomo di grande zelo e facoltoso, dirigeva parecchie anime nella via della perfezione, alcune delle quali mostravano grande desiderio di consacrarsi a Dio. Il canonico acquistò a proprie spese la casa degli Orfanelli con annessa la chiesa e lì accolse, il 14 marzo 1820, due di quelle signorine che gli avevano espresso la volontà di darsi a Dio. Dopo neanche tre mesi il loro numero era salito a dodici. I superiori le dissero 'Oblate di S.Francesco di Sales' e con esse avevano intenzione di formare una comunità visitandina. L'ambiente in cui vivevano, però, non era salubre. Questo preoccupava molto le autorità ecclesiastiche, che non sapevano come risolvere il problema, ma la Provvidenza mise in scena la signora Maria Domenica Brun Barbantin. Questa era una donna completamente dedita alle opere di carità e religiose. Ella capì subito che era necessario provvedere le religiose di una casa più igienica, più accogliente e più spaziosa. Non senza parecchie difficoltà, la Barbantini riuscì nello scopo. Ora si trattava di dirigere le Oblate al fine di raggiungere lo scopo desiderato, cioè l'educazione cristiana delle ragazze. Ci si mise allora in contatto con il Monastero della Visitazione di Pinerolo. Dopo uno scambio epistolare, la Superiora di Pinerolo comunicò alla Barbantini la decisione di inviare a Lucca quattro religiose per dare inizio alla nuova fondazione, che ebbe luogo il 9dicembre 1824. Nonostante la fastosa accoglienza, la vita della Comunità iniziò in mezzo a numerose difficoltà e strettezze e continuò nonostante gli ostacoli che vi si frapponevano e alle maldicenze. La nuova comunità visitandina riuscì perfino a riscuotere la gratitudine e l'ammirazione dei buoni. Le leggi di soppressione da parte del governo italiano dei beni ecclesiastici non risparmiarono nemmeno la Visitazione di Lucca e il 13 febbraio 1867 agenti del governo presero possesso di tutti i beni del Monastero. Le religiose della Visitazione sapevano di poter essere buttate fuori da un momento all'altro, ma tutto rimase inalterato fino al 17 ottobre 1887, giorno in cui alla Superiora fu consegnato un ordine scritto in cui si diceva di far uscire dal Monastero tutte le suore che avevano professato dopo la presa di possesso dei beni della comunità da parte dell'autorità civile. Dopo un mese di timori e di ansie, fu comunicato alla Madre che tutte le religiose rimanessero pure dove erano. Inoltre, grazie a un certo signor Goretti, ispettore per le scuole, che aveva fatto una visita all'educandato, le suore furono rassicurate per il fatto che dove c'era un Istituto approvato e riconosciuto dal Governo esse potevano rimanere nel loro locale. Nel 1914, poi, scoppiò la prima guerra mondiale e l'anno successivo entrò in conflitto anche l'Italia. Siccome c'era bisogno di locali che potessero essere adibiti a ospedale, fu utilizzato allo scopo anche il Monastero. Le suore furono evacuate il 3 giugno 1916 e si rifugiarono a Carignano (Toscana) e poi a Ciciana. Il 22 ottobre 1919 la Comunità visitandina si trovò di nuovo riunita nella propria casa. Durante la seconda guerra mondiale, invece, la Visitazione fu colpita dai bombardamenti. Dopo la guerra le cose ripresero a poco a poco il loro ritmo normale e il 9 dicembre 1974 si tenne solennemente la commemorazione del centocinquantesimo anno della fondazione.