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Monastero Della Visitazione SM Genova

Monastero della Visitazione - GenovaCi è sembrato bene presentare la storia del nostro Monastero non solo nella fedeltà al profilo storico nel quale si è realizzata la fondazione, ma anche riportando fedelmente lo stile letterario dell'epoca e della semplicità con la quale le Sorelle si esprimevano nel descrivere con espressioni chiaramente riferite al dialetto genovese gli avvenimenti .

"La divina Provvidenza, avendo stabilito di fondare in questo paese un Monastero della Visitazione, preparò ogni cosa ammirabilmente, onde fu manifesto che in questo luogo Dio volesse le Figlie della SS.Vergine e di s. Francesco di Sales.  Il nostro divin Salvatore moltiplicava da qualche tempo le vocazioni per il nostro santo Istituto, e gran numero di anime di buona volontà si presentavano alla nostra Comunità di Genova, il che fece riconoscere la necessità di fondare un nuovo Monastero, in cui poterle accogliere.
(Noi aggiungiamo che la cresciya delle giovani che entravano in Monastero aumentava anche il grave rischio del contagio della Tubercolosi che allora si diffondeva con molta facilità e falciava moltissime giovani vite proprio all'Interno delle Comunità Religiose.Fu quindi saggia decisione dell'Arcivescovo di Genova impedire alla Comunità di accogliere nuove Reclute, oppure di preparare una nuova Fondazione dove un numero più piccolo di Religiose - erano allora 66 le Monache presenti nella Comunità - avrebbe potuto evitare più facilmente il contagio della pericolosa malattia. ndr)

Chiesa del MonasteroIntanto il Signore inviò a quella Casa la nostra carissima Sorella Anna Teresa Peloso, giovane nobile ed erede di una pingue fprtuna la quale, affezionatissima alla sua  vocazione, non ebbe maggior piacere nella disposizione dei suoi beni che di secondare i divini disegni assegnandone la più gran parte appunto per fondare il progettato nuovo Monastero.Per cagione dei suoi affari fu ella costretta a ritardare la S. Professione che per altro non dovea fare che sul letto di morte, avendola Dio chiamata a sè nella freschissima età di 24 anni, ricchi tutti di meriti e di virtù. 

Era il 29 Settembre 1865, e dopo aver assicurato per questa nuova Fondazione il capitale di L. 212.000, per cui la nostra Comunità la riguarda qual vera Fondatrice, benchè il Monastero di Genova abbia dovuto aggiungere altrettanto capitale per condurre a termine questo vasto abitato.
Fu dunque nel 1865 che si cominciò a cercare un luogo conveniente per fabbricarvi questa nuova Casa: dopo moltissime e lunghe ricerche, la divina Provvidenza, fece trovare in questo paese di Quinto uno stabile, appartenente ai Principi Centurione, che la Comunità di Genova comprò.

Coro: i cuori si aprono alla preghiera e alla Lode di Dio per la Chiesa e per il mondo

Interno della chiesa

 ...la fondazione non potè aver luogo che al termne del governo il governo nel nostro Monastero di Genova, della venerata Madre Luigia Carlotta Rocca, cioè nel 1871. Questo ritardo fu affatto provvidenziale, poiché, essendo morta quella Sorella sulla quale contavasi, non si credette poter scegliere soggetto più idoneo alla gloria di Dio, per servire in questo nuovo alveare, in qualità di Madre Fondatrice, quanto Colei che sì santamente e saggiamente terminava i suoi sei anni di governo nella nostra Comunità di Genova.
Premessi pertanto gli opportuni passi, fu deciso che la Onoratissima Sorella  Luigia Carlotta Rocca sarebbe la Superiora di questo nuovo Monastero, non senza un grandissimo sacrificio delle sue prime Figlie, le quali nondimeno si indussero a farlo amorosamente, riconoscendo chiaro in questa scelta la mano di Dio, nella riunione di tutte le circostanze.

Cappella interna del Monastero

Furono date per cooperatrici alla fondazione 11 Sorelle Professe della Comunità di Genova, insieme a 5 Novizie e tre Postulanti, con loro erano anche due Sorelle torriere (Sorelle addette al Cappella interna del Monasteroservizio esterno della Comunità e all'accoglienza degli ospiti ndr) Il giorno 11 di Luglio 1871, alle ore 4 del mattino, lasciammo ìl nostro caro Monastero di Genova, .... accompagnate dal Rev.do Don Marcello Remondini, degnissimo Confessore della nostra Comunità'di Genova, e dal Sig. Giovanni, MIgone. zio di una nostra Sorella e sincero amico. Giungemmo a Quinto verso le 5. Durante il viaggio si osservò rigorosamente il grande silenzio.

Chiostro: nelle Sorelle incontriamo DioIl giorno seguente. 12 luglio, Mons.Salvatore Magnasco, Vicario Capitolare di questa Diocesi di Genova, essendo la Sede vacante, fece la cerimonia di fondazione, stabilendo in quel medesimo giorno la santa clausura.Refettorio: la lettura spirituale dona forza allo spirito e sostiene la fatica umanaCosì, nascoste in quest'angolo, ignorate dagli abitanti del paese, e ignorandoli a nostra volta, gustavamo più che mai la dolcezza della nostra solitudine in cui ci trovavamo veramente sole col nostro Prigioniero del Divin Tabernacolo, e nella condizione di veder avverate le parole della nostra S.Madre, che cioè nei piccoli villeggi si è mille volte più felici che nelle grandi città, dove è assai difficile difendersi dallo strepito."

Estratto dagli Annali del Monastero della Visitazione di Genova - Quinto

 

L'unione dei cuori rende gioiosa la nostra giornata

Attualmente alla Comunità non è più possibile gustare quel dolce silenzio e quella tanto cara solitudine, poichè la trasformazione urbana ci ha posto ai limiti di una arteria della città molto frequentata e abitata, Questo non è comunque per noi motivo di distrazione ma, anzi, si trasforma in costante offerta di preghiera e di sacrificio per i fratelli e le Sorelle con i quali condividiamo le gioie, le fatiche e le sofferenze quotidiane.
Salendo i gradini dell'umiltà si giunge alla perfetta caritàLa Comunità offre il suo sevizio in Diocesi - fuori Diocesi - per singole persone, Gruppi Ecclesiali e Parrocchiali che vogliono fare una esperienza di preghiera di condivisione fraterna e anche di approfondita conoscenza della nostra spiritualità e del nostro Carisma.
Si accolgono gruppi Ecclesiali per giornate di ritiro e momenti di preghiera ma non per pernottamento, non avendo il Monastero la possibilità di locali adatti nella foresteria.

Saremo invece liete di poter offrire ai sacerdoti che lo desiderano regolari periodi di silenzio, preghiera condivisa e personale, per Ritiri spirituali ecc.
Alle giovani interessate alla conoscenza più approfondita della vita consacrata o claustrale offriamo fraternamente - se presentate da sacerdoti o da pesone di fiducia - la possibilità di trascorrere periodi di reciproca conoscenza sia in parlatorio, sia all'interno della clausura.

Contemplando la natura i nostri cuori rinnovano il dono d'amoreDove siamo 
a Genova, in C.so Europa, 1520

tel. e fax 010 321371
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Come raggiungerci
 - Con la macchina: Autostrada Genova con uscita al Casello di Nervi.
- Con il treno: Genova - Stazione Brignole, Autobus 17 con fermata alla Parrocchia di S. Pietro di Quinto.
L'autobus ferma proprio davanti al Monastero